Proprietà intellettuale – Ordinanza su Violazione del diritto d’autore

Ordinanza su violazione del diritto d’autore – Inibito con provvedimento d’urgenza l’uso di materiale didattico contraffatto

Ordinanza su Violazione del diritto d’autore e tutela della proprietà intellettuale – Illecito copiare slide altrui – Con Provvedimento d’urgenza dell’11 giugno 2020, il Tribunale di Roma  ha inibito ad un soggetto l’impiego di materiale didattico ritenuto contraffatto, in quanto impiegato previa soppressione del marchio del titolare e con apposizione di marchio diverso.

Ordinanza su violazione del diritto d’autore – La vicenda

L’Associazione X aveva elaborato, attraverso i propri corsisti, numerosi materiali didattici che impiegava, poi, all’interno dei propri corsi. Uno dei partecipanti ai corsi, ricevuto tale materiale, lo aveva poi impiegato, senza alcuna rielaborazione, per organizzare e tenere altri corsi.

L’Associazione X, pertanto, agiva avanti il Tribunale di Roma richiedendo l’accertamento della violazione del diritto d’autore e della proprietà intellettuale sui materiali didattici e l’inibitoria al loro ulteriore impiego.

Il resistente si costituiva, sostanzialmente rilevando che non vi era violazione del diritto d’autore, in quanto il materiale didattico litigioso non sarebbe stato dotato di creatività sufficiente, e domandava il rigetto della domanda.

Le valutazioni del Tribunale di Roma

Il Giudice del Tribunale di Roma ha reso una articolata decisione:

L’atto creativo riceve tutela anche se la creatività è minima

va premesso, in ordine alla questione circa i requisiti di creatività ed originalità delle slides in questione, che in tema di diritto d’autore, l’elaborazione creativa si caratterizza per un’elaborazione dell’opera originale con un riconoscibile apporto creativo e la consistenza di tale apporto dev’essere apprezzata alla luce del rilievo che l’atto creativo riceve tutela ancorchè sia minimo, purchè suscettibile di manifestazione nel mondo esteriore, con la conseguenza che la creatività non può essere esclusa soltanto perché l’opera consiste in idee e nozioni semplici, ricomprese nel patrimonio intellettuale di persone aventi esperienza nella materia;

Illecito camuffare un’opera altrui per non renderla riconoscibile – Illecito copiare slide altrui

ciò che rileva, pertanto, non è la possibilità di confusione tra due opere, alla stregua del giudizio d’impressione utilizzato in tema di segni distintivi dell’impresa, ma la riproduzione illecita di un’opera da parte dell’altra, ancorchè camuffata in modo tale da non rendere immediatamente riconoscibile l’opera originaria. Nel caso di specie, si ritiene che i disegni effettuati per rappresentare quanto contenuto nelle slide, l’ordine degli argomenti trattati, la scelta dei contenuti da trattare e la complessiva modalità graficautilizzata concretizzano quel minimo apporto creativo meritevole di tutela. Si rileva, poi, che, come già detto, le slides utilizzate dal YYY, come deducibile da un immediato raffronto visivo tra le slides in discussione, riproducono sostanzialmente quanto elaborato dalla parte ricorrente. Pertanto, si ritiene che la condotta del YYY di riprodurre nelle proprie slides i contenuti di quelle predisposte dalla società ricorrente apponendovi il logo della propria associazione integri la violazione dei diritti esclusivi di pubblicazione (art. 12 LDA) e traduzione (art.18 LDA) dell’opera, nonché il diritto di paternità dell’opera (art.20 LDA)”.

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