Inadempimento del Franchisor

Inadempimento del Franchisor  – Consulenza e assistenza nel franchising – Un franchising senza know how – Il trasferimento del know how – Trib. Ferrara, 22 febbraio 2012

Giovanni Adamo

Il Tribunale di Ferrara, con sentenza n. 276 del 22 febbraio 2012, in un caso seguito dallo Studio, si è pronunciato in merito all’inadempimento del franchisor ad un contratto di franchising. La controversia era relativa, un particolare, agli obblighi di consulenza e assistenza nel franchising, ed all’esistenza del know how ed al suo trasferimento. Il Tribunale ha ritenuto, in buona sostanza, che si trattasse di un franchising senza know how, o che comunque detto know how non fosse stato efficacemente trasferito.

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Inadempimento del franchisor: la vicenda

La vicenda in questione scaturiva dalla stipulazione di un contratto di affiliazione commerciale con una società “franchisor” distributrice di attrezzature sportive e materiale da neve, che vantava una decennale esperienza nel settore. Ma l’istruttoria evidenziava, invece, un grave inadempimento del franchisor. Emergevano, infatti, le seguenti carenze: grave violazione del diritto di esclusiva; difetto di qualità e completezza dell’assortimento; elusione dell’obbligo di consulenza e assistenza nel franchising, e di costante aggiornamento professionale; carenza, in capo al “franchisor”, di adeguata qualificazione, del corredo di conoscenze e specializzazione (e dunque un know how insufficiente); inidonea promozione del marchio.

Consulenza e assistenza nel franchising sono essenziali

Rilevava, in particolare, il Tribunale, che “l’obbligo di consulenza e assistenza, che il contratto prevede ex professo come continuativo e inerisce alle caratteristiche essenziali del contratto di franchising, si riconnette al patrimonio di nozioni, informazioni e importanti conoscenze pratiche acquisite dall’affiliante nel settore della distribuzione, ed in particolare nella organizzazione e gestione di esercizi commerciali operanti in tale settore. Tale obbligo d’assistenza e consulenza si configura, secondo le intese delle parti, come obbligo pregnante, anche in ragione della inesperienza commerciale dell’affiliato, che l’affiliante sbandiera come compatibile con l’attività in questione“.

Il Tribunale di Ferrara, pertanto, dichiarava la risoluzione del contratto di franchising per inadempimento del “Franchisor” (precisando che “per le lacune e l’insufficienza del know how, che s’è palesata anche nelle manchevolezze della fornitura, della formazione, dell’assistenza e s’è accompagnata alla violazione del diritto di esclusiva, è stata vanificata la finalità, la causa concreta del contratto, ovvero l’inserimento dell’affiliato in un quadro di costante e proficua cooperazione”) e condannava lo stesso a versare all’affiliato € 52.000,00, a titolo di risarcimento danni, più rivalutazione monetaria e interessi, nonché a rifondere le spese di causa.

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