Revisione delle condizioni di separazione e Covid-19

Revisione delle condizioni di separazione: il Tribunale di Roma

Revisione delle condizioni di separazione e Covid-19 – Con provvedimento del 15 giugno 2020 il Tribunale di Roma si è pronunciato in tema di separazione personale dei coniugi, riducendo l’importo dell’assegno di mantenimento a causa dell’emergenza Covid-19.

Rammentiamo che la norma applicabile alla fattispecie è l’articolo 710 del codice di procedura civile, ai sensi del quale “le parti possono sempre chiedere, con le forme del procedimento in Camera di consiglio, la modificazione dei provvedimenti riguardanti i coniugi e la prole conseguenti la separazione“.

Nel caso di specie, peraltro, il ricorrente richiedeva la revisione delle condizioni di separazione alla luce della circostanza che il conduttore degli immobili dallo stesso concessi in locazione avevano comunicato di non potere far fronte alle proprie obbligazioni a causa della chiusura disposta dalla legislazione emergenziale.

Rilevava, in particolare, di aver ricevuto comunicazione dal conduttore, con la quale questi affermava che “alla luce dell’evoluzione dell’emergenza COVID – 19 l’attività della struttura turistico ricettiva non potrà essere riportata alla normalità nei prossimi mesi per i quali si è già accordata la sospensione del pagamento del canone di locazione. Ad oggi, infatti, non vi è certezza né previsione di ripresa che possa far ipotizzare la data di riapertura dell’attività, tra l’altro chiusa per legge

Conseguentemente, il ricorrente aveva richiesto la modifica del provvedimento con il quale veniva disposto l’obbligo di corrispondere un assegno mensile per il mantenimento della figlia minore, in quanto la propria attività imprenditoriale“a seguito dei provvedimenti emessi dal giorno 8.3.2020 sarebbe stata chiusa e risulterebbe improduttiva di qualunque reddito”.

Revisione delle condizioni di separazione: “l’assegno di mantenimento va ridotto se a causa del Covid-19 l’onerato ha subìto modificazioni peggiorative del reddito

Alla luce di quanto sopra il Giudice della Prima Sezione Civile del Tribunale di Roma ha accolto la domanda del ricorrente, riducendo l’importo dell’assegno di mantenimento “dovendosi ravvisare condizioni sopravvenute peggiorative del reddito introitato dal ricorrente” idonee a giustificare“la riduzione dell’assegno”.

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