Concorrenza Sleale Franchising: cos’è, quando si verifica e come difendersi

Concorrenza Sleale Franchising – Cos’è – Quando si verifica – I problemi più ricorrenti – Come difendersi

Il rapporto di franchising, come molti rapporti di durata, può vivere anche momenti “complicati”, caratterizzati da violazioni, ed anche da violazioni gravi degli obblighi delle parti del contratto.

La concorrenza sleale tra le parti è senz’altro una delle violazioni più gravi

Concorrenza Sleale Franchising: cos’è

La concorrenza sleale nell’ambito del rapporto di franchising consiste nella violazione delle regole di concorrenza che Franchisor e Franchisee si sono dati nel contratto, o comunque di quelle che impongono doveri di correttezza nei rapporti tra imprese.

Concorrenza Sleale Franchising: quando si verifica

La violazione degli accordi e delle regole di concorrenza può riguardare entrambe le parti del rapporto:

Quando a fare concorrenza sleale è il Franchisee:

Pensiamo, ad esempio, a cosa succede:

  • quando il Franchisee commercializza anche beni e servizi diversi da quelli previsti dal contratto, ed in concorrenza con quelli forniti dal Franchisor;
  • quando il Franchisee continua ad usare il marchio del Franchisor anche dopo lo scioglimento del contratto.

Quando a fare concorrenza sleale è il Franchisor:

Non meno grave può essere la violazione delle regole di concorrenza da parte del Franchisor. La prassi rivela molti casi in cui ad esempio:

  • il Franchisor commercializza direttamente beni e servizi, anche on line, e quindi “intercetta” anche la clientela del Franchisee;
  • il Franchisor viola la zona di esclusiva del Franchisee, oppure apre punti vendita diretti troppo vicini a quello del Franchisee;

Come difendersi se si è vittime di concorrenza sleale

Si può chiedere di fermare con urgenza la concorrenza sleale o, a comportamento cessato, il risarcimento del danno

Sia il Franchisor che il Franchisee possono difendersi dalla concorrenza sleale della controparte in due modi diversi, e a volte complementari:

  • se il comportamento della controparte sleale è ancora in atto, con un ricorso d’urgenza finalizzato ad ottenere la cessazione del comportamento sleale;
  • se la concorrenza sleale è cessata, ma ha comunque creato dei danni, con una causa di merito finalizzata all’ottenimento del risarcimento del danno.

I casi  di cui ci siamo occupati – I provvedimenti ottenuti

In argomento abbiamo ottenuto diversi provvedimenti, tra i quali:

  • Trib. Milano, 15 aprile 2021risolto per inadempimento della Casa Madre il contratto di franchising ove il Franchisor aveva violato l’esclusiva del Franchisee;
  • Trib. Ancona, 24 marzo 2020: inibito con provvedimento d’urgenza  il comportamento del Franchisee che aveva continuato ad utilizzare il marchio  ed il know how del Franchisor anche dopo lo scioglimento del contratto di franchising;
  • Tribunale di Milano, 6 giugno 2019rigettate le richieste di un Franchisor che voleva “chiudere” un blog creato da un Franchisee.

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