Franchisor: no royalties se viola l’esclusiva

Franchisor: no royalties se viola l’esclusiva – La violazione dell’esclusiva territoriale nel franchising immobiliare – nuova Sentenza del Tribunale di Milano del 13 ottobre 2015

Giovanni Adamo

Franchisor: no royalties se viola l’esclusiva – 

Il Tribunale di Milano (Giudice Dott. Enrico Consolandi, Sentenza del 13 ottobre 2015) si è occupato di violazione dell’esclusiva da parte del Franchisor, pronunciando un’importante decisione in materia di franchising.

La Sentenza (pronunciata in una causa di opposizione del Franchisee al Decreto Ingiuntivo richiesto ed ottenuto da un Franchisor di intermediazione immobiliare in relazione al mancato pagamento delle royalties dovute quale corrispettivo per l’affiliazione) formula una serie di importanti statuizioni. Tale pronuncia sembra assai utile sia per gli Affilianti che per gli Affiliati, in quanto fornisce elementi di rilievo per la regolazione in itinere del rapporto e per la valutazione su “quanto incide” la violazione dell’esclusiva territoriale nel franchising immobiliare (o un comportamento acquiescente dell’Affiliante rispetto a tale violazione, se commessa da altri Affiliati).

Franchisor: no royalties se viola l’esclusiva – La vicenda

Il Franchisee deduceva, in sede di opposizione a Decreto Ingiuntivo, di essere sempre stato adempiente all’obbligo di pagamento delle royalties, ma di avere subìto una violazione della propria esclusiva territoriale, in quanto il Franchisor avrebbe esso stesso trattato affari immobiliari nel territorio del Franchisee, ed avrebbe comunque consentito che, con la sua acquiescenza, anche altri soggetti svolgessero attività di intermediazione immobiliare nel medesimo territorio.

Le valutazioni del Tribunale

Franchisor: no royalties se viola l’esclusiva – Il Giudice, valutato il contesto e le prove sottopostegli, riteneva che “emerge dalla copiosa corrispondenza allegata che il Franchisee è stato più volte scavalcato nell’esecuzione dell’incarico da altri soggetti, sia esterni che direttamente riconducibili al Franchisor, in quanto suoi affiliati, e con l’espressa acquiescenza della società franchisor… la circostanza non è trascurabile in quanto rappresenta la chiave di lettura di tutta la controversia: il Franchisee non ha più pagato i canoni quando ha visto lesa la sua esclusiva… In virtù del collegamento appare fondata l’eccezione sollevata dal Franchisee… Si trattava di immobile di rilievo, per cui la inadempienza all’obbligo di esclusiva è rilevante“.

Il ruolo del Franchisor: no royalties se viola l’esclusiva

La rilevanza della violazione dell’esclusiva territoriale nel franchising immobiliare

Nella Sentenza in commento il Tribunale di Milano affronta dunque il tema del rapporto di corrispettività, nel Franchising, tra riconoscimento di una zona di esclusiva e royalties dovute al Franchisor per l’appartenenza al “sistema”. Il Giudice ha ritenuto sussistere, in buona sostanza, un rapporto estremamente stretto e sinergico tra i due elementi. Laddove, come nel caso di specie, uno venga meno, allora, a determinate condizioni, può venire meno anche l’altro. Si tratta di una Sentenza destinata a produrre effetti molto rilevanti e, probabilmente, a generare la necessità di un aumento della “soglia di attenzione” del Franchisor rispetto al comportamento complessivo dei propri affiliati.

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