TripAdvisor: recensione non è diffamazione

TripAdvisor: recensione non è diffamazione – Quando la recensione è diffamazione – La diffamazione su tripadvisor – Recensione negativa e diffamazione – Il danno da recensione

Giovanni Adamo

La diffamazione su TripAdvisor: recensione non è diffamazione (in linea di principio)

TripAdvisor, come è noto, è un sito di viaggi, tra i più famosi al mondo, che offre, tra l’altro, una serie di consigli sulla base delle opinioni pubblicate dai viaggiatori. Vi sono oltre 75 milioni di recensioni e opinioni per strutture alberghiere present in 30 Paesi del mondo. Si tratta di una vera e propria comunity di viaggiatori che si scambiano opinioni sulle strutture visitate.

Che accade quando la recensione è negativa: è diffamazione?

Orbene: cosa accade quando i voti sono negativi e la struttura alberghiera perde clienti?

Cosa è accaduto negli USA: la recensione non è diffamazione – E’ fondamentale il Primo Emendamento

Lo sa bene Grand Resort Hotel & Convention Center, un albergo del Tennessee, che è stato collocato al primo posto degli alberghi più sporchi degli Stati Uniti, in una classifica “stilata” (frutto dei voti degli utenti) da TripAdvisor. Il Grand Resort citava in giudizio TripAdvisor avanti la Corte del Tennessee per la condanna al risarcimento dei danni, quantificato in 5 milioni di dollari oltre una sanzione punitiva del medesimo importo.

La Corte si è basata sul Primo Emendamento che riconosce, tra l’altro, la libertà di espressione e di stampa ed ha rigettato le richieste risarcitorie.

Il danno da recensione negativa: i casi italiani

In italia della questione del danno da recensione negativa si è occupato, ad esempio, il Tribunale di Rovigo con la Sentenza del 12 novembre 2019, nella quale ha condannato per diffamazione un soggetto sul presupposto che avesse “pubblicato la sua recensione non per esprimere un proprio onesto giudizio sul locale, bensì con la piena consapevolezza e volontà di denigrare il ristorante, riferendo in modo enfatizzato fatti palesemente lesivi del buon nome della pizzeria, ma non corrispondenti al vero, in modo da suscitare prevedibile disgusto nel lettore e creare un certo allarmismo sull’igiene degli alimenti somministrati“.

E molto interessante è anche l’Ordinanza del Tribunale di Venezia del 24 febbraio 2015, con la quale il Giudice ordina a Tripadvisor la rimozione di un post ritenuto diffamatorio e lesivo della reputazione di un ristorante, in quanto non vi era certezza sulla genuinità della recensione stessa, che appariva finalizzata proprio alla denigrazione.

Hai subìto una recensione negativa ed hai bisogno di aiuto? Contattaci subito 051.19901374

Oppure scrivici da qui