Diffamazione su Facebook e risarcimento danni

Diffamazione su Facebook e risarcimento danni – Diffamazione sui social: cosa fare? – Quando c’è diffamazione su Facebook

Giovanni Adamo
Diffamazione su Facebook

Diffamazione su Facebook e risarcimento danni – il web, con i Social Network o i Forum, è sempre più “piazza virtuale”. Il Tribunale di Bologna si è recentemente occupato di un caso riguardante la pubblicazione di un post diffamatorio nei confronti di un medico.

“Ciarlatano”, “Ladro”, “Mangiasoldi”

Nel post un utente sarebbe stato invitato da un altro utente, già paziente del medico, a “scappare a gambe levate”, in quanto il medico sarebbe stato un “ciarlatano”, un “ladro” ed un “rubasoldi”.

Quando c’è diffamazione su Facebook: i principi di diritto

Ma quando c’è diffamazione su Facebook?

Alla diffamazione su Facebook sì applicano i medesimi principi di diritto relativi alla  diffamazione “ordinaria”. Occorre rilevare, peraltro, che tale equiparazione è stata riconosciuta anche dalla Corte di Cassazione in diverse Sentenze, ed anche negli anni 2014 e 2015. Rileva il Giudice, infatti, che “la legge richiede per il reato di diffamazione che la valutazione negativa espressa su un determinato soggetto trascenda i limiti del diritto di critica, individuati dalla giurisprudenza nella veridicità della notizia, nella sua rilevanza per l’interesse pubblico, e nella continenza verbale… In particolare, è indubbio che espressioni quali quelle contenute nel post per cui  è causa (come ‘ladro’, ‘ruba soldi’ e ‘ciarlatano’), per il loro contenuto offensivo e dispregiativo non rispettano il requisito della continenza verbale

Diffamazione su Facebook e risarcimento danni

Nel caso di specie, poi, il Tribunale di Bologna ha avuto modo di rilevare che l’aggressione operata ai danni del medico rivestiva carattere di gravità, ma che, in ogni caso, la stessa si era limitata ad un unico post (“tenuto conto del contesto all’interno del quale si inserisce il post in epigrafe ed in considerazione del fatto che si tratta di un unico messaggio‘). Data tale premessa ha quantificato in via equitativa il risarcimento del danno spettante al medico in Euro 10.000,00 (diecimila).

Diffamazione sui social: cosa fare?

Nel caso in cui si sia subìta una diffamazione sui social, cosa fare?

Il passo preliminare, obbligatorio, è avviare la procedura di mediazione

Non è possibile fare causa immediatamente alla persona che si ritiene responsabile di diffamazione su Facebook. La legge prevede che le parti effettuino, prima di arrivare in Tribunale, una mediazione, cioè una sorta di tentativo di conciliazione supportato da un mediatore professionista. Solo se la mediazione non va a buon fine, le parti saranno libere di procedere avanti il Tribunale civile per richiedere il risarcimento dei danni.

Quando c’è diffamazione su Facebook, risarcimento danni, quanto chiedere?

Rimane da capire, infine, come possono essere stimati i danni da richiedere nel caso di diffamazione su facebook: quanto chiedere?

Un contributo alla soluzione del problema può essere dato dall’utilizzo delle cosiddette Tabelle Milanesi sul risarcimento danni, che forniscono una valutazione di massima degli importi risarcibili in caso di diffamazione, importi dipendenti da diversi parametri (notorietà del diffamante e del diffamato, gravità della diffamazione, etc.) che vengono ivi analiticamente descritti.

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