Concorrenza sleale e diritto industriale, l’expertise, la tutela per l’impresa

Concorrenza sleale – Lo Studio ha maturato esperienza più che decennale in materia di diritto della concorrenza e diritto industriale, e gestione delle controversie su tali materie specifiche. L’expertise  si è determinato sia assistendo con successo da oltre un decennio numerose imprese, Società ed Enti coinvolti in procedimenti aventi ad oggetto da atti slealmente concorrenziali, sia effettuando studi e pubblicando svariati articoli giuridici su varie pubblicazioni di settore sulla materia concorrenziale (consulta articolo in materia di contraffazione) e sul diritto industriale, ed una monografia sulla valenza concorrenziale della pubblicità (Consulta monografia).

Abbiamo contribuito anche alla creazione di nuovi orientamenti giurisprudenziali, in materia, fra l’altro, di:

concorrenza sleale tramite Adwords ed in genere attraverso i sistemi “pay per clic”;

imitazione delle “atmosfere” visive e sensoriali.

In particolare, lo staff dello Studio ha significativamente approfondito, fra l’altro, le seguenti tematiche:

  • l’uso di marchio, ditta, insegna o altri segni distintivi idonei a generare confusione con i segni distintivi o con l’impresa del concorrente;
  • l’imitazione servile dei prodotti  o dell’attività di un concorrente;
  • la contraffazione di brevetti industriali;
  • la violazione del marchio ed in genere dei diritti di privativa industriale dell’impresa da parte di un concorrente;
  • l’appropriazione, anche per mezzo di pubblicità, di pregi, particolarità e know – how di un concorrente;
  • la denigrazione, anche per mezzo di pubblicità, o la comparazione illecita con l’attività di un concorrente, e dunque anche il ruolo della pubblicità ingannevole e la sua valutazione in termini di concorrenza sleale;
  • la violazione del divieto di concorrenza sleale;
  • impiego di mezzi scorretti, come la concorrenza parassitaria, lo storno di dipendenti, lo storno o sviamento di clientela, la violazione di norme pubblicistiche, il c.d. dumping interno o vendita sottocostol’imitazione del packaging, della confezione o dell’etichetta, l’impiego di informazioni riservate, la condotta illecita del Socio, del dipendente, nonché dell’ex socio e dell’ex dipendente, così come la concorrenza sleale dell’agente, la contraffazione del marchio, la contraffazione del brevetto;
  • la validità ed efficacia del patto di non concorrenza e la violazione della clausola di esclusiva, ed i riflessi civilistici generati dall’inserimento di tali clausole nel testo contrattuale.

Concorrenza sleale e diritto industriale, gli strumenti di tutela

Concorrenza sleale: la tempistica “ordinaria” di gestione di una azione in sede giudiziaria può non essere idonea alla tutela dei diritti dell’impresa che venga danneggiata dagli atti illeciti di un’impresa concorrente. Particolarmente insidiosi, poi, possono essere gli atti slealmente concorrenziali di un ex dipendente, o di un Socio, o di un ex Socio, o anche nell’ambito di un network di servizi, o la violazione del patto di non concorrenza. Lo Studio Legale nel campo del diritto della concorrenza e del diritto industriale assiste l’impresa attraverso lo strumento “d’urgenza” offerto dall’art. 700 c.p.c., che consente la sottoposizione al Giudice, in via d’urgenza, delle problematiche in materia di Concorrenza sleale e l’ottenimento di provvedimenti urgenti di inibitoria alla continuazione delle attività denunciate, o di sequestro dei prodotti frutto dell’attività slealmente concorrenziale. Altri strumenti contro la slealtà concorrenziale sui quali i Professionisti dello Studio hanno maturato competenze più che decennali sono poi offerti, nel campo Antitrust e della Pubblicità, dal ricorso all’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ed al Giurì di Autodisciplina Pubblicitaria

Contatta lo Studio Legale Adamo per assistenza e consulenza in materia di Concorrenza sleale e diritto industriale