Concorrenza sleale ex dipendente: come evitarla e difendersi

Concorrenza sleale ex dipendenteConcorrenza sleale ex collaboratore – Concorrenza sleale ex agente.

Il dipendente, il collaboratore o l’agente, per il loro ruolo, vengono spesso a contatto con veri e propri segreti aziendali o segreti commerciali. Acquisiscono il know how e la metodologia dell’ex datore di lavoro. Qualche volta sono anche in possesso della lista dei clienti dell’azienda, e di quella degli acquisti effettuati, o dei listini applicati.

L’ex dipendente o ex collaboratore può avere quindi “in mano” materiale delicatissimo idoneo anche a “profilare” i clienti dell’ex datore di lavoro, indicandone esigenze, “storico” e prezzi applicati

Quando si configura la concorrenza sleale dell’ex dipendente

In linea di principio l’esercizio di un’attività di impresa è libero (lo stabilisce anche la Costituzione, all’art. 41). Se così è, quando l’attività di impresa smette di essere lecita, e quando si configura la concorrenza sleale dell’ex dipendente?

L’ex dipendente non deve comportarsi in modo scorretto

Si è in presenza di concorrenza sleale dell’ex dipendente quando l’ex dipendente sfrutta scorrettamente ed in modo illecito la propria precedente esperienza lavorativa. Quando, ad esempio, e fra l’altro:

  • si impadronisce di segreti aziendali o di segreti commerciali (dalla lista clienti ai prezzi loro praticati);
  • sottrae materiale riservato (ad esempio: elaborati, disegni, “righe” di software, etc.) e lo usa nella sua nuova attività;
  • copia il contenuto di hard disk o computer aziendali;
  • diffama l’ex datore di lavoro, divenuto un concorrente.

Quando invece la concorrenza da parte di un ex dipendente non è sleale

La nostra Costituzione contiene princìpi di tutela della dignità del lavoratore e della libertà di iniziativa economica privata. Quindi è perfettamente lecito che il lavoratore utilizzi le conoscenze e la capacità professionali acquisite nel corso della propria esperienza lavorativa.  Ciò a condizione che lo faccia secondo i princìpi di correttezza e senza commettere quegli atti illeciti dei quali abbiamo parlato poc’anzi.

Quali prove servono per contestare la concorrenza sleale

Le prove necessarie alla contestazione dell’attività di concorrenza sleale dell’ex dipendente possono essere le più varie, a seconda dei casi. Dalla perizia informatica per l’attività di sottrazione di file riservati, ai riscontri di clienti contattati dall’ex dipendente sleale, alle offerte formulate da quest’ultimo, fino ai messaggi denigratori nei confronti dell’ex datore di lavoro, anche su Facebook ed in generale sui social network.

Come difendersi dalla concorrenza sleale dell’ex dipendente

La tutela dell’impresa dalla concorrenza sleale dell’ex dipendente si attua in due modi diversi, a volte sovrapponibili:

  • con un procedimento d’urgenza, che serve ad ottenere un provvedimento che bloccare immediatamente l’attività slealmente concorrenziale;
  • con una causa di merito, che serve invece ad ottenere il risarcimento del danno.

Le Sentenze ed i provvedimenti ottenuti dallo Studio Legale Adamo

Abbiamo ottenuto numerose Sentenze o provvedimenti di accoglimento (o di rigetto delle domande avversarie) in materia di concorrenza sleale dell’ex dipendente, tra le quali, fra l’altro:

  • Trib. Roma, 22 ottobre 2020confermato il provvedimento inibitorio a carico dell’ex collaboratore che impiegava documentazione soggetta a diritto d’autore dell’ex datore di lavoro;
  • Trib. Roma, 11 giugno 2020inibito in via d’urgenza all’ex collaboratore l’impiego abusivo di materiale didattico per corsi di formazione di proprietà dell’ex datore di lavoro;
  • App. Bologna, 24 ottobre 2018: condannata al risarcimento del danno l’ex dipendente che aveva riprodotto su propria carta intestata offerte commerciali realizzate dall’ex datore di lavoro;
  • Trib. Firenze, 7 febbraio 2017: inibita in via d’urgenza all’ex dipendente l’utilizzazione abusiva di materiale pubblicitario di proprietà dell’ex datore di lavoro;
  • Trib. Bologna, 29 ottobre 2013: condannato al risarcimento del danno l’ex dipendente che aveva tentato di sottrarre clientela all’ex datore di lavoro.

Ex dipendente sottrae clienti? Chiamaci subito 051.19901374

Oppure scrivici da qui