Competenza per territorio e franchising

Nuova Sentenza del Tribunale di Monza

Il Tribunale di Monza si è recentemente pronunciato con una Sentenza del 4 aprile 2019 in materia di contratto di franchising e competenza per territorio.

In particolare, il Tribunale doveva decidere in ordine alla propria competenza per territorio, in presenza, nel contratto, di una clausola di deroga alla competenza per territorio, in favore del Tribunale di Milano.

 

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La vicenda

Nel caso di specie, il Franchisor aveva richiesto un Decreto Ingiuntivo al Tribunale di Monza, ritenendo che la già intervenuta risoluzione stragiudiziale del contratto di franchising facesse venir meno la competenza per territorio prevista dalla clausola contrattuale e determinasse, quindi, la revivescenza delle regole ordinarie di determinazione della  competenza.

Il parere del Tribunale

Il Giudice di Monza,  riportandosi anche all’orientamento già espresso dai Giudici di legittimità, ha statuito che  “La clausola di deroga alla competenza in via esclusiva contenuta, ai sensi dell’art. 29 cod. proc. civ., in un accordo negoziale riguardo alle controversie nascenti da esso, opera anche con riguardo alla domanda con cui una delle parti chieda l’accertamento dell’inesistenza o invalidità dell’accordo medesimo” (Cass. n. 16006 del 21/07/2011)“. D’altronde, rileva correttamente il Tribunale, “una diversa soluzione comporterebbe che la competenza possa essere determinata in base ad una mera asserzione della parte, con evidente lesione della principio della precostituzione del giudice “naturale” di quella controversia“.

La decisione

Per il Tribunale, quindi, “nell’ipotesi in cui il decreto ingiuntivo sia stato pronunciato da giudice territorialmente incompetente si determina l’incompetenza (originaria) del giudice che lo ha emesso. E’ pacifico in giurisprudenza che il giudice dell’opposizione al decreto ingiuntivo, quando accerta l’incompetenza per territorio del giudice che ha emesso il decreto ingiuntivo, ne debba dichiarare la nullità. La pronuncia di nullità del decreto ingiuntivo dovuta ad incompetenza costituisce esercizio della competenza funzionale ed inderogabile del giudice dell’opposizione a conoscere della stessa. Il giudice dell’opposizione, pertanto, a seguito della declaratoria d’incompetenza, deve contestualmente dichiarare l’invalidità del decreto ingiuntivo e revocarlo, indicando il giudice territorialmente competente a conoscere il merito della controversia: ciò permetterà la translatio judicii al giudice competente attraverso la tempestiva riassunzione ex art. 50 cod. proc. civ.“.

Conseguentemente, alla luce di quanto sopra, il Tribunale, in accoglimento dell’opposizione proposta dal franchisee, rilevata la nullità del Decreto Ingiuntivo opposto, lo revocava, con condanna del franchisor alle spese di lite.

 

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