La provvigione del mediatore immobiliare

La provvigione del mediatore immobiliare

La provvigione del mediatore immobiliare – Nuova Sentenza ottenuta dallo Studio dal Tribunale di Bologna in materia di provvigione del mediatore immobiliare (Sentenza n. 2836/2016 del 22 novembre 2016). Il Tribunale, in particolare, rilevato che il diritto del mediatore alla provvigione sorge tutte le volte in cui, tra le parti avvalsesi della sua opera, si sia validamente costituito un vincolo giuridico che consenta a ciascuna di loro di agire per l’esecuzione del contratto, ha statuito che “con l’accettazione della proposta d’acquisto deve ritenersi che l’ ‘affare’ relativo fosse già concluso. Infatti, la proposta accettata dalla proprietà, lungi dal costituire semplice ‘minuta’ o ‘puntuazione’, documenta un’intesa già compiutamente raggiunta e costituisce un vero e proprio contratto preliminare, fonte di obbligazione giuridica a contrarre per i sottoscrittori“.

Il Tribunale affronta poi la questione se il diritto di percepire la provvigione del mediatore immobiliare sorga anche laddove la contrattazione abbia avuto ad oggetto un immobile che presentava irregolarità urbanistiche. Sotto tale specifico profilo, statuisce il Tribunale che “quanto alla presenza di irregolarità urbanistiche nell’immobile, va escluso che esse comportino la perdita del diritto del mediatore di percepire la provvigione determinando la dedotta nullità del contratto di mediazione. Anche nel caso in cui il preliminare abbia ad oggetto un immobile privo della concessione edificatoria, spetta egualmente al mediatore il diritto alla provvigione, essendosi costituito tra le parti un valido vincolo giuridico“. Conclude, poi, il Tribunale, che “Anche qualora si aderisse alla minoritaria tesi per la quale il preliminare di immobile abusivo è nullo, deve rilevarsi che nel caso di specie si verte comunque in ipotesi non di incommerciabilità ex art. 40 L. 47/85 di un bene abusivamente costruito, ma di una mera irregolarità, senz’altro sanabile, consistente nella addizione a cucina del locale risultante catastalmente un garage“.

In conclusione, il Tribunale ha accertato che la provvigione del mediatore immobiliare è dovuta anche nel caso in cui l’immobile presenti vizi, sotto il profilo giuridico, poiché gli stessi non determinerebbero alcuna invalidità del contratto preliminare.

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